Come smettere di fumare - I consigli degli esperti

Abbiamo trovato sul canale della AIRC questo video, che da utili indicazioni a chi vuole smettere di fumare. Lo condividiamo e riportiamo la trascrizione per renderlo ancora piu' utile.

SMETTERE DI FUMARE, i consigli degli esperti


E' un video che potete trovare sul canale AIRC


Buongiorno a tutti siamo in diretta dalla sede AIRC di Milano l'appuntamento di oggi l'abbiamo organizzato in vista della giornata mondiale contro il tabacco del prossimo 31 maggio io sono Michela Vuga e con me c'e' Elena Munarini. Benvenuta! Grazie! Psicologa e psicoterapeuta del centro antifumo dell'istituto nazionale dei tumori di Milano. Non e' una ricercatrice AIRC pero' lavora con diversi ricercatori che hanno il sostegno di airc e che si occupano in particolare di tumore dei polmoni pero' abbiamo voluto coinvolgerla con un obiettivo specifico che e' quello di riuscire a dare a chi fuma e ci sta seguendo tutte le informazioni che possono essere utili a smettere, che vi possono anche convincere, aiutare a prendere questa decisione di smettere di fumare.

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-- tra poco continuiamo la trascrizione ma prima volevamo scusarci per il fatto che e' stata fatta in automatico e quindi puo' contenere errori-- Sfateremo anche qualche luogo comune che ancora gira e che a cui le persone credono e che utilizzano come scusa per continuare a fumare, parleremo anche di sigaretta elettronica quindi ci sono tanti argomenti per oggi in previsione vi ricordo pero' che il fumo il principale fattore di rischio per il tumore dei polmoni e non solo, e' coinvolto nello sviluppo di ben 17 diversi tipi di tumore, nonche' di altre malattie da quelle cardiovascolari la bco o che la broncopneumopatia cronica ostruttiva quindi sappiamo benissimo che il fumo fa molto male cio' nonostante si fa fatica a smettere. Si stima che ogni anno in italia i decessi attribuibili al fumo siano dai 70.000 alle 83.000 Quando si decide di smettere e non e' facile lo sappiamo ecco Conta di piu' la dipendenza da nicotina o la dipendenza psicologica, quella che ci fa accendere la sigaretta dopo il caffe', nel momento di stress, quando vedi qualcun'altro fumare, qual e' la dipendenza piu' difficile da combattere? La prima cosa da dire e' che ci sono sempre entrambe e questo in tutti I fumatori sia in chi fuma molto sia in chi fuma meno ma l'azione della nicotina c'e' sempre e insieme il legame comportamentale diciamo che si stabilisce con lei. semmai fa riferimento a due tipi di fumatori se vogliamo cosi' suddividerli grossolanamente che hanno un utilizzo diverso della sigaretta. chi usa la sigaretta per piacere quindi per rilassarsi a seguito di una ad esempio di una situazione di fatica oppure per un aperitivo questo tipo di fumatori o dopo il lavoro e chi invece vive la sigaretta come un supporto per gestire emozioni negative, stress, rabbia. Teoricamente sembrerebbe piu' facile rinunciare un piacere che ha un supporto nella difficolta' in realta' noi vediamo che tanti fanno fatica anche a rinunciare al piacere soprattutto per piacere possono ricadere che e' peccato. Esci una sera per un aperitivo puoi prendere sotto gamba questa situazione qual e' la molla che porta una persona a decidere oggi smetto di fumare?

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Difficile scusate difficile da definire Scusa se ti interrompo penso per esempio che noi siamo qui a parlare di salute quidi penso che a volta e' anche la consapevolezza che rischi che ti puoi portare insomma tanti problemi. Diciamo che sappiamo ormai che il fumo fa male lo sanno molto bene anche i fumatori diversa appunto l'aspetto di consapevolezza, la salute comunque e' uno dei motivi che possono spingere a smettere di fumare in realta' ce ne possono essere di diversi per alcune la ragione economica per alcuni e' ad esempio stare per diventare genitore, ci sono nonne che lo fanno per dare un esempio ai nipotini, i motivi possono essere vari la caratteristica che pero' deve avere quel momento e' che fumare ti diventa in qualche modo dissonante, ti pesa lo devi fare perche' e' una dipendenza ma non ti piace farlo e quindi dai importanza, diventa importante per te smettere l'altra caratteristica che porta a tentare di smette di fumare e' la fiducia nella possibilita' di poterci riuscire, molti fumatori non smettono perche' pensano di non riuscirci, quando c'e' questa configurazione in cui non sei appunto stanco ti pesa fumare ti senti di poterci provare e' il momento buono. Allora un appello a chi fuma ci sta seguendo e vuole approfittare di questa occasione per riuscire a smettere: non e' facile smettere da soli se non ci riuscite e il momento giusto per chiedere aiuto certo perche' queste due cose che dicevo: la fiducia di poterci riuscire e l'importanza se uno dice a me non succede c'e' chi dice il mio amico ha buttato il pacchetto io vedo tutti che butta una tacchetta me non capita perche' probabilmente ad esempio non sai come fare allora ci sono i centri antifumo in italia che tra l'altro sono molto sottoutilizzati rispetto alle potenzialita' dove invece tu hai oltre a delle informazioni anche la possibilita' di aiuti che sono sia di tipo farmacologico che psicologico che possono proprio cambiare la percezione della difficolta' a smettere. Quante persone aiutato a smettere di fumare sono curiosa. Faccio questo lavoro da tanti anni siamo un'equipe multidisciplinare che una delle caratteristiche piu' belle di un centro antifumo quindi psicologi, medici, farmacologi, infermieri il nostro centro antifumo vede circa 350 persone l'anno posso stimare che in 11 anni quindi saranno state, non lo so, 4.000 e di queste di solito una stima di ex fumatori che si valuta a un anno quindi non prima possiamo dire attorno al 40/4% anche con l'aiuto e' difficile smettere infatti fumo e si definisce una patologia cronica e recidivante, l'altra cosa che dobbiamo dire che e' difficile smettere che e' facile ricadere, che non e' solo un problema di debolezza della persona ma e' proprio una caratteristica di questo tipo di dipendenza per cui non perdete le speranze siamo qui comunque per aiutarvi e per entrare in quel 40% che dice addio alle sigarette allora facciamo un percorso iniziamo dall'aiuto che puoi avere da farmaci, io conosco le gomme da masticare, i cerotti alla nicotina c'e' anche dell'altro? si', ed e' un tutto un'area che I fumatori non conoscono e a cui danno poca importanza, si dice smettere di fumare solo una questione di volonta' ma quando trovi un farmaco che ti aiuta a gestire l'aspetto di dipendenza fisica ti accorgi della differenza nella facilita' che hai a smettere adesso tra l'altro oltre alla terapia sostitutiva e nicotinica che quella cui faceva riferimento tu ci sono altri farmaci, in particolare c'e' un farmaco che e' un dopaminergico che si chiama bupropione la cui logica di funzionamento e' che smettendo di fumare calano I livelli di dopamina che e' questo neurotrasmettitore che da' piacere che ci lega alle sigarette e questo farmaco e' un dopaminergico cioe' mantiene alti I livelli di questo neurotrasmettitore e poi c'e' un'ultima categoria che invece quella degli agonisti parziali della nicotina che sono dei farmaci specifici per smettere di fumare che si legano ai recettori della nicotina causando da un lato una non necessita' di fumare perche' i recettori sono occupati da questa molecola ed e' un altro anche un blando senso di piacere che pero' non e' tale da dare dipendenza per cui mettono il fumatore nella condizione di non godere la sigaretta e di sentirsi quindi piu' facilmente per disposti a lasciarle queste si chiamano vareniclina e citiina sono simili anche se poi la composizione e farmacologica e' leggermente diversa. invece andando l'aspetto psicologico di cui hai raccontato prima e' sinistra che dobbiamo dire che i farmaci aiutano ma non ti fanno smettere a volte abbiamo persone che dicono 'ma io ho voglia lo stesso' certo perche' una serie di aspetti psicologici agiscono comunque anche se tu sei assolutamente placato dal punto di vista della dipendenza fisica. La prima cosa che faccio io come psicologa e trasformare appunti piccoli fallimenti in piccoli successi. noi abbiamo un questionario motivazionale che chiede come prima domanda se hai smesso di fumare per piu' di una settimana e se questo lo hai fatto non e' un fallimento ma non invece prognostico positivo vuol dire che tu puoi stare senza fumare quindi ogni volta che si fa un tentativo e che riesce anche solo per pochi giorni o poche ore e' un ottimo segno, l'altra cosa che noi psicologi facciamo e' aiutare il fumatore a trovare nuove strategie di gratificazione perche' i fumatori sono abituati a fare tutto con la sigaretta e si impigriscono nell'idea invece di avere altri tipi di piacere che possono essere dell'attivita' fisica dell'attivita' artistica, ricreativa piuttosto che... quindi e' come se avessero questa rigida risposta e la cosa bella invece riscoprire altri aspetti infine l'ultima cosa che facciamo e' dare dei suggerimenti concreti sono dei fumatori che dicono dopo il caffe' non riesco a non fumare ma non gli viene da togliere il caffe' per cui entriamo un pochino nelle loro vite quotidiane dando delle piccole dritte su come gestire quei momenti di gestualita' quasi automatica. Allora vi ricordo che siamo in diretta dalla sede della fondazione AIRC di milano per parlare di come smettere di fumare con la psicologa e psicoterapeuta Elena Munarini che lavora al centro antifumo dell'istituto nazionale dei tumori di Milano. Tra poco parleremo anche di sigarette elettroniche pero' io prima volevo chiederti aiuto per smontare alcuni 'credo', perche' sono dei credo, che circolano ancora a cui molte persone si aggrappano come scusa per dire 'no, io non smetto tanto...' allora vado con alcuni perche' ce ne sono di tantissimi allora. Tutte le persone che smettono di fumare ingrassano e' vero o no? no, non e' vero che sono tutte una ricerca recente indica che circa la meta' aumenta di peso e aumenta di solito di 3/4 kg, per una donna non e' poco anche per un uomo ultimamente non e' poco quindi posso capire che sia sgradevole questo succede per delle ragioni diverse la prima e' che e' vero che la nicotina aumenta il metabolismo, lo velocizza quindi interrompendo il fumo puo' succedere che la stessa quantita' di cibo venga assimilata di piu' l'altro aspetto e' che si cerca gratificazione, anche i cibi piu' in particolare gli zuccheri quelli piu' palatabili stimolano la dopamina per cui cerchi un po' un compenso nel cibo. Anche qui e' importante come smetti cioe' ad esempio farsi aiutare utilizzare per i primi periodi una terapia farmacologica ad esempio attutisce il colpo sia dal punto di vista del metabolismo che dal punto di vista della compensazione proprio gestuale che si fa. Fumare poche sigarette al giorno non fa male. Anche questo si sta dimostrando si sta verificando sempre piu' che non e' vero questo badiamo bene non vuol dire che meglio fumare tanto che poco ma ha un peso maggiore fumare tante sigarette per poco tempo cioe' fa meno male che fumare poche sigarette per tanto tempo cioe' esporsi per tutta la vita al fumo anche se poco fa peggio che invece fermarsi prima, anche se si fumava di piu' quindi a questo proposito molte donne fumano in gravidanza e dicono '5 sigarette non fanno male al bambino, posso arrivare a un massimo di 5 sigarette' Fumare in gravidanza? Questo assolutamente non va bene da un lato c'e' anche una colpa, se posso dirlo bonariamente dei ginecologi, che faticano a affrontare questo tema con le loro pazienti e quindi pensano che sia una buon compromesso, dall'altro punto di vista bisogna sapere che il monossido di carbonio che e' contenuto che rilasciato dalle sigarette determina un calo dell apporto di ossigeno al feto e' anche un apporto di nicotina che se pensiamo per un adulto possa essere una quantita' piccola per il feto invece gia', pensando a quante piccolo, insomma una diversa concentrazione per cui assolutamente e' importante cercare di eliminarle completamente. Un'altra convinzione che il tabacco sfuso o trinciato in meno dannoso Non ci sono prove che dicano questo, c'e' un po' un'idea di addirittura di tabacchi sfusi biologici, questo e' tutto un po' il marketing del biologico anche nel tabacco, ricordiamoci sempre una cosa qualunque cosa si accenda e bruci fa male perche' il problema delle sigarette e' si' la nicotina ma soprattutto monossido di carbonio e polveri sottili, catrame e quindi qualunque cosa tu accendi e aspiri genera queste due cose. 'I farmaci antifumo di cui abbiamo parlato primo non possono essere assunti insieme ad altri farmaci', altra scusa. Fondamentalmente anzi questi sono farmaci che non hanno quasi mai interazioni, certo devono essere prescritti da un medico e quindi si accetta di alcune piccole cose ma sono veramente rari i casi in cui non si puo' dare invece il fumo questo si' e non e' noto interferisce moltissimo con i farmaci interferisce con l'insulina, interferisce con gli antipertensivi con una serie di terapie che quando si smette di fumare anzi di solito richiedono un aggiustamento in positivo, di solito si puo' calare il dosaggio di alcuni farmaci. 'Se vivo in una citta' inquinata l'ultimo problema il fumo di sigaretta' Questa e' diffusissimo e anche qui in realta' per quanto le citta' siano inquinate, questo e' innegabile non c'e' paragone tra l'esposizione allo smog e l'esposizione diretta al fumo di sigaretta aspirata perche' ormai molti condomini, macchine hanno dei filtri che quindi non risparmiano l'ambiente assolutamente pero' limitano un po' il danno. La sigaretta invece non ha nessuno di questi di questi filtri e inquina enormemente 'Meglio fumare le sigarette cosiddette light perche' fanno meno male' Dunque anche questo non e' vero e addirittura e' stato un po' sancito, se avete notato non esistono piu' le light, i pacchetti con scritto light, esatto perche' era un messaggio ingannevole quindi no, non e' vero, monossido di carbonio e polveri ci sono lo stesso e l'altro aspetto che tranquillizzati da un lato sulla minor dannosita' si fuma di piu' di solito quindi alla fine il risultato e' piu' o meno lo stesso. Veniamo adesso alle sigarette elettroniche possono davvero aiutare a smettere di fumare? si', ma con alcuni ma. Nel senso che da un lato dobbiamo sapere che anche se smetti di fumare con le sigarette elettroniche non e' del tutto innocua la sigaretta elettronica per cui comunque continua esporre il tuo corpo a degli agenti potenzialmente irritanti e tossici, anche se in quantita' minore delle sigarette. L'altro aspetto che invece ci dicono i numeri e che chi in autonomia prova la sigaretta elettronica di solito poi o l'abbandona dopo un po' di tempo ritornando a fumare oppure la usa insieme alle sigarette quindi svapando come si dice negli ambienti chiusi che non e' normata loro utilizzo in ambienti chiusi come le sigarette e fumando fuori quindi diciamo che questo chiaramente non e' un grande guadagno per la salute diciamo che noi al centro antifumo a volte la utilizziamo con pazienti che fanno particolarmente difficolta' a distaccarsi dal punto di vista della gestualita' pero' la utilizziamo in modo da promuovere il suo abbandono quindi calare prima la nicotina che e' contenuta e poi possibilmente eliminarla del tutto quindi con una guida sanitaria puo' essere anche uno strumento di aiuto. Ci sono anche questi nuovi che vengono chiamati 'Iqos' adesso Si, Iqos e' uno specifico marchio, lo chiamiamo cosi' si chiamano prodotti di riscaldato e hanno questa caratteristica e' un po il nuovo modo proposto di fumare dalle multinazionali del tabacco per non perdere la quota di mercato che sempre piu' si preoccupa della propria salute e sono questi apparecchi elettronici in cui si inseriscono delle cartucce, delle piccole sigarette che vengono appunto scaldate e non bruciate ottenendo cosi' il risultato in effetti di avere quantita' di monossido di carbonio e di polveri quasi assenti, molte invece e' la nicotina che quindi mantiene molto stretto il legame con questi con questo tipo di sigarette e poi ci sono comunque rilascio di sostanze tossiche come la formaldeide per cui molto piano a dire che questo sia un nuovo modo sano di fumare Allora vi avviso che sul sito di AIRC trovate proprio un approfondimento su questi prodotti, poi se navigate un po' trovate anche altri approfondimenti per esempio sulle sigarette elettroniche e cosi' via. Siamo un po' in chiusura pero' io ho ancora alcune cose da chiederti che sono importanti la prima a proposito di sigarette elettroniche che ci sono molte ragazze molte ragazzi che iniziano con le sigarette elettroniche poi passano al sigarette normali. Si, questo e' un altro dato che c'e' anche per quanto riguarda le sigarette elettroniche i ragazzi sono oggetto di marketing, sappiamo che ci sono dei testimonial di grande appeal che le pubblicizzano e quindi i ragazzi non tanto pensando a un minor danno ma in qualche modo facendo rendendo i genitori piu' tranquilli falsamente iniziano usare le sigarette elettroniche e poi pero' la letteratura ci sta dicendo che piu' facilmente passano poi alle sigarette tradizionali per cui questo e' davvero un mercato sporco mi viene da dire nel senso che e' comunque una sostanza che da' dipendenza da nicotina anche se in teoria i minorenni non potrebbe essere data sappiamo poi che i ragazzi bene o male arrivano lo stesso Comunque e' un modo di dare dipendenza. Io do un dato che in Italia nella fascia di eta' tra I 13 e i 15 anni il 20% fuma sigarette tradizionali e sono soprattutto ragazze piu' che ragazzi, il 18 % quelle elettroniche quindi rendetevi conto in che situazione siamo dobbiamo anche pensare poi in futuro a convincere questi ragazzi a non iniziare forse i nonni possono dare il buon esempio ma non abbiamo tempo per discuterne. Un ultimo messaggio ti chiedo di dare perche' ci sono tanti pazienti malati di tumore che continuano a fumare e qui dicono molti tanto ormai il cancro ce l'ho. Cosa diciamo queste persone? devono comunque smettere? devono smettere ma anche non solo con un'idea, come dire che la malattia ormai c'e' e c'e' poco da fare. Smettere di fumare e' fondamentale per le cure, il fumo anche in questo caso interagisce con le principali terapie per il cancro che vanno sia dalla chirurgia, alla chemioterapia che viene inattivata, alla radioterapia che fa piu' danno in chi fuma, per cui anche senza in quel momento un desiderio di smettere di fumare in generale per cambiare la tua vita i pazienti oncologici lo devono fare come parte fondamentale delle terapie, funzionano meno questo nell'immediato poi chiaro c'e' da pensare al minor rischio di recidive, a una serie di aspetti che comunque migliorano la qualita' della vita anche il fatto che alcune cure lasciano dei segni che se in piu' ci fumi sopra possono ancora contribuire a peggiorare la qualita' di vita. per cui insomma e' fondamentale ma anche solo a partire con il non fumare piu' nel momento della cura e' fondamentale e anche qui bisognerebbe che questi pazienti incontrassero degli aiuti qualificati e non semplicemente il 'devi smettere di fumare'. Allora ci sono oltre 12 milioni di italiani che fumano, cosa dici ne avremo convinto qualcuno a smettere? Massi', la giornata mondiale contro il fumo e' un'ottima giornata per provare a fare le prime 24 ore senza fumo fai 24 ore senza fumare che e' poi l'unita' di misura della vita, se riesci a fare una giornata senza fumare puoi essere tranquillo che hai tutte le possibilita' di uscire, cosa che sono certa tutti possono fare. Allora io vi ricordo solo che se volete rivolgervi in un centro antifumo, il piu' vicino a voi, potete navigare nel sito dell'istituto superiore di sanita' e li trovate informazioni anche andando in google digitando trovate proprio centri di riferimento, unica attenzione che siano accreditati dall'istituto superiore sanita'. Grazie Elena per averci condotto in questo mondo e speriamo davvero di avere convinto o comunque dato un aiuto a chi vuole smettere di fumare, chiudiamo qui l'appuntamento di oggi e io vi ricordo di seguire tutti i social di AIRC perche' continueremo a darvi altre informazioni, ci vediamo al mese prossimo e troverete tutti gli appuntamenti attraverso i social E seguite anche il sito















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